A due anni dalla pubblicazione del promettente album d’esordio, la band pubblica a fine 2010 “Pretty Prizes” e la critica è unanime nel confermare un grande ritorno.
Il primo album ("Altered Education", 2007) aveva creato un certo interesse e curiosità attorno alla band italo-americana, ma anche una certa aspettativa che i quattro musicisti non hanno affatto disatteso.
Il loro nome è la sintesi perfetta della loro musica: Si muovono tra un rock instancabilmente psichedelico e gli accenti paradigmatici di un certo cantautorato americano, che ci ricorda Mark Lanegan o Greg Dulli dei Twilight sisters, soprattutto nella profonda e suadente voce del cantante italo americano Mario Dust La Porta.
il tutto, però, mantenendo nel sound una notevole riconoscibilità.
RASSEGNA STAMPA:
“Gli Psychopathic Romantics sono tra le proposte più interessanti del panorama italico” (ondarock)
"Undici canzoni che stridono, che fondono la leggerezza del mediterraneo con un rock metallico, venato di psichedelia, che scavano a mani nude in una dimensione intima e intimista per poi schizzare furibonde su pianeti senza ossigeno, caotici, infuocati. [...] Incatalogabili, inqualificabili, scorretti” (mescalina)
Pretty Prized è squarciato dall'anima blues. La più rigogliosamente bastarda. Evocativo. Fatto apposta per “bagnare” un film di David Lynch. Complimenti.” (nerdsattack)
“Si tratta di un disco profondo che lentamente ti assorbe nei vari ascolti, che ti trasporta nell‟occhio del ciclone con la certezza che la tempesta arriverà a momenti. (extra! music magazine)
- VEN 15 APR 2011: CANTINA MEDITERRANEO - FROSINONE
- VEN 8 APR 2011: ARCI ZONA FRANKA - BARI
- SAB 2 APR 2011: BAR JOLLY - CAMPAGNA (SA)
- SAB 26 MAR 2011: AMENA' BAR CAFE' - VASTO