IL PAN DEL DIAVOLO č un imprevedibile duo “folk’n’roll” siciliano che scatena tuoni e
fulmini con due chitarre acustiche e grancassa.
Nell’estate 2008 Il Pan del Diavolo vince le selezioni di Italia Wave Love Festival e suona
nel main stage della manifestazione a Livorno.! Ad agosto vince il concorso "Avanti il
prossimo" e suona sul prestigioso palco del Ypsigrock. poco dopo č invitato al Pollino Music
Festival per aprire a Gogol Bordello.
A settembre 2008 Il Pan del Diavolo entra in studio con un mucchio di canzoni che vanno a
far parte della prima uscita discografica della band, un EP omonimo pubblicato a Febbraio
2009 e prodotto dalla neonata etichetta palermitana 800A Records.
La risposta della stampa č giā entusiasmante: Sentire Ascoltare li definisce “Gli anticorpi
contro la depressione da anni zero di Vasco Brondi e delle sue luci della centrali elettrica”
Mescalina parla di band che fa “tramortire per poi schiaffeggiare – oltre ogni limite – il
labirinto indie con una sola grancassa e due chitarre, riuscendoci alla grande!”
Nei primi mesi del 2009 la band č pronta per un primo tour che li porta a svolgere
un’incessante attivitā live, suonando anche insieme ai francesi Parlor Snakes.
il tour estivo 2009, ricco di date, li vedra’ anche suonare sul palco del Miami festival a
Milano, al rock island di Bergamo insieme agli Zen Circus, al Fontigo beer festival insieme agli
Hormonauts, al borgo della musica di provvidenti, alla festa di radio onda d’urto di Brescia…
“SONO ALL’OSSO”: IL MIGLIOR BENVENUTO AGLI ANNI DIECI
Il 16 Gennaio 2010 esce l’ album d’esordio “Sono all’Osso” per La Tempesta Dischi,
distribuzione Venus, registrato presso gli studi Officine Meccaniche di Milano, prodotto da
Fabio Rizzo e mixato da Jd Foster (giā con Calexico, Vinicio Capossela, Marc Ribot…).
IN TOUR PER TUTTO IL 2010!
ALCUNE RECENSIONI
Rolling Stone - "Un debutto folgorante e sincero che genera dipendenza in
chiunque lo ascolterā". 5 stelle e mezza pagina di recensione.
Freakout magazine - "La sensazione di non averne ancora abbastanza alla fine
dell'ultimo brano"
Sentireascoltare – “un immaginario rivisitato che ha il merito di riuscire ad
arrivare all'universale."
Blow Up – "in questi pezzi sopra le righe c'č il vitalismo oltre la vita stessa "